Fausti Daniela

Qualifica

Professore Associato

Insegnamenti

Lingua e Letteratura Greca, Papirologia

Ricevimento

su appuntamento tramite email

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Stanza n.

Indirizzo

IV Piano (Palazzo San Niccolò)
via Roma, 56 - 53100 Siena

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fausti@unisi.it

Curriculum

Studi universitari presso l'Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Laurea in Letteratura greca nel 1972 (110 e lode) con una tesi sulla medicina pre-ippocratica (L'evoluzione del pensiero medico greco fino al V a.C., relatore prof. V. Di Benedetto).
Perfezionamento in Filologia greca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, 1973-1975.
Contrattista presso la Facoltà di Lettere di Venezia e poi di Siena 1975-1980. Ricercatore presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Siena dal 1980, dall'a.a. 1990/1991 al 2000 ha tenuto l'insegnamento di "Filologia ed esegesi dei testi medici greci e latini"; dall'a.a. 2001 professore associato di Letteratura greca; è incaricata anche del corso di Papirologia.
Fa parte del collegio dei docenti del Dottorato di Antropologia del Mondo Antico (Università di Siena) e dal giugno 2003 al gennaio 2006 è stata vice-coordinatore del dottorato. Negli a.a. 2006-2007 è stata Direttore della Scuola di Dottorato di ricerca in "Storia, Archeologia e Antropologia del mondo antico", che fa capo al Santa Chiara, Scuola Superiore dell'Università di Siena. Attualmente coordinatore del Dottorato di "Antropologia del Mondo Antico" (Università di Siena), sezione di Antichistica della Scuola di Dottorato "Antropologia, Storia e Teoria delle culture" (SUM) e responsabile scientifico-organizzativo del ProM "La traduzione del testo letterario. Verso e prosa" all'interno delle attività del Santa Chiara.
Dal 2001 fa parte dell'Accademia dei Fisiocritici di Siena.
I suoi interessi di ricerca si sono rivolti principalmente al commento e all'analisi filologica dei testi, con particolare attenzione per quelli scientifico-filosofici o medici trasmessici dai papiri. Ha curato alcune editiones principes di papiri monacensi e ginevrini e privilegiato come specifico campo di indagine il lessico botanico presente nei papiri medici, soprattutto ricettari e prescrizioni. Particolarmente fruttuose si sono rivelate alcune ricerche sui farmacologi antichi: in collaborazione con il Dipartimento di Botanica dell'Università di Siena ha studiato le fonti antiche utilizzate nel cinquecento dal medico senese P.A. Mattioli per i Commentarii a Dioscoride ed i legami fra l'illustrazione botanica naturalistica degli antichi e quella cinquecentesca; dal punto di vista linguistico ha approfondito i rapporti fra alcune traduzioni cinquecentesche del De materia Medica e i problemi di lessico nella prefazione di quest'opera. Nel 2001 ha organizzato presso l'Accademia dei Fisiocritici di Siena un convegno internazionale per celebrare i Cinquecento anni della nascita del Mattioli, curandone gli Atti, pubblicati nel 2004. Sta inoltre conducendo ricerche sull'utilizzazione dei segni non verbali nell'elaborazione della prognosi all'interno dei testi ippocratici e sull'inferenza per similarità, che hanno prodotto relazioni presentate in vari convegni internazionali. Attualmente il campo di interesse si è ampliato alla tradizione filosofica epicurea con lo studio di opere di Filodemo di Gadara e con l'organizzazione nel 2008 del Convegno Internazionale: Comunicare la cultura antica (riflessioni sulla traduzione di testi di medicina e filosofia).
Ha collaborato al vocabolario Greco-Italiano di F. Montanari (ed. Loescher 1995) per la sezione degli autori medico-scientifici; ha redatto alcune voci per il Lexikon der antiken Medizin, curato da K. H. Leven (ed. Beck 2005).
L'altro filone dei suoi studi è rappresentato dagli interessi erodotei. Oltre ad aver curato l'edizione di Erodoto per la BUR, preparandone un aggiornamento nel 2001, ha condotto ricerche di storia della cultura e della tradizione classica analizzando in generale la fortuna dell'autore e in particolare di alcuni episodi, anzitutto Gige e Candaule nella produzione teatrale (dal melodramma seicentesco in poi) e nella tradizione iconografica, o altri come la Giustizia di Cambise o Zaleuco di Locri che hanno avuto un ruolo importante attraverso la rielaborazione di Valerio Massimo. Sempre nell'ambito della storia della tradizione classica ha curato l'edizione degli Atti del Convegno "Umanesimo a Siena" Letteratura, arti figurative, musica. (Siena 5-8 giugno 1991) per la Sezione I - Letteratura. Ha inoltre studiato la presenza e l'utilizzazione di temi letterari classici in scrittori decadentisti.

ATTIVITA' DIDATTICA
Per ciò che riguarda l'attività didattica D. Fausti tiene corsi istituzionali di Lingua e letteratura greca nel corso di laurea triennale e di Papirologia nella specialistica e svolge regolari lezioni per il Dottorato di Antropologia del Mondo Antico.
Dall'a.a. 2001-2002 all'a.a. 2003-4 ha fatto parte del Comitato per la didattica nel corso di Laurea in Lettere Classiche e dal 2003 al 2006 del Comitato per la didattica della laurea specialistica interfacoltà di Scienze dell'antichità (Cl.15/S); tale nomina è stata rinnovata per il triennio 2006-2009.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI
- Erodoto, Storie (revisione della traduzione, premessa al testo e note storico-geografiche), BUR Rizzoli, Milano 1984 (riedito con aggiornamenti bibliografici in BUR Pantheon 2001)
- La novella di Gige e Candaule (tradizione letteraria e iconografia), Ticci, Siena 1991.
- Atti del convegno "Umanesimo a Siena" Letteratura, arti figurative, musica. Siena 5-8 giugno 1991 a cura di E. Cioni - D. Fausti, Siena 1994. (editor- Parte I Letteratura, pp. 5-228).
- La Complessa Scienza dei Semplici, Atti delle Celebrazioni del V Centenario della Nascita di Pietro Andrea Mattioli, Siena 12 marzo 2001- 19 novembre 2001, in "Atti dell'Accademia delle Scienze di Siena detta de' Fisiocritici", Supplemento al tomo XX serie XV, 2001, Tipografia Senese, Siena 2004, pp. 280 (editor).
- 'Epidemie' ippocratiche e mancanza di contagio: un'aporia della medicina antica, in "Fontes" 2006, pp. 41-61.
- Bibliografia della botanica antica, in "Lettre d'informations. Médecine antique et mèdievale", Centre J. Palerne, NS n. 6, 2007 (in collaborazione con S. Hautala), pp. 3-60.
- Il segno e la prognosi nel Corpus Hippocraticum (Prognostico e Prorretico I e II) in "I quaderni del ramo d'oro on-line", n. 1 (2008)- www.qro.unisi.it, pp. 258-278. ISSN 2035-7524.
- Sulla farmacologia antica. Bibliografia, in "Lettre d'informations. Médecine antique et mèdievale", Centre J. Palerne, NS n. 8, 2009 (in collaborazione con S. Hautala), pp. 1-38.
- Presentazione a "L'inganno dei sensi: costruire i limiti naturali della percezione corporea. Atti delle Giornate Internazionali di Studio, Siena, 2-3 dicembre 2008 a cura di D. Fausti e F. Marzari, "I Quaderni del Ramo d'Oro on-line" n. 2 (2009) - pp. V-X.
- La molteplice varietà del reale. La "poikilie" negli scritti ippocratici, in E. Berardi, F. L. Lisi,D. Micalella (eds), Poikilia. Variazioni sul tema, Bonanno editore, 2009, pp. 181-200.
- Analogical Method, Experiment and Didacticism in the Hippocratic Treatises On Generation/On the Nature of the Child/Diseases 4, in M. Horstmanshoff (ed.), Hippocrates and medical Education, Selected papers read at the XIIth international Hippocrates Colloquium, Universiteit Leiden 2005, Leiden-Boston, Brill 2010, pp. 301-321.
- Su alcune traduzioni cinquecentesche di Dioscoride: da Ermolao Barbaro a Pietro Andrea Mattioli, in Sulla tradizione indiretta dei testi medici greci: le traduzioni. Atti del III seminario internazionale di Siena, Certosa di Pontignano, 18-19 settembre 2009 a cura di I. Garofalo, S. Fortuna, A. Lami, A. Roselli, Biblioteca di "Galenos" 3, Pisa- Roma, Serra editore, MMX, pp. 181-205.

Per le pubblicazioni si veda anche l'anagrafe della ricerca